Doppietta di Bayliss
Troy Bayliss ha trionfato in entrambe le manche in sella alla sua Ducati 1098 F08 ottenendo così la 51-esima e 52-esima vittoria della sua carriera, e terza doppietta nella stagione 2008. Il risultato della seconda manche è stato perfetto grazie anche al secondo posto di Michel Fabrizio. Podio anche per la wildcard Leon Haslam.Continua... |
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Yamaha imprendibile con Lorenzo
[29 Marzo 2008]Ancora una volta Jorge Lorenzo fa scintille e stavolta sarà anche l'aria di casa ma neanche Dani Pedrosa è riuscito a fare di meglio. Chiude la prima fila la Yamaha-Michelin di Edwards, mentre Valentino Rossi si piazza in quinta posizione.
La pista è spagnola e i piloti di casa non possono altro che festeggiare ed è Jorge Lorenzo il primo a fermare il tempo a 1'40.296, seguito a breve da Dani Pedrosa.
Fra di loro la Suzuki di Loris Capirossi con i secondo tempo. Ottimi tempi con gomma da gara anche per Andrea Dovizioso che porta la moto a 1'40.110.
1'39.122 è la risposta di Randy De Puniet.
Per Valentino Rossi il passo inizialmente si assesta a 1'40.994.
Vero spettacolo per Colin Edwards che rimane appeso alla sua Yamaha Tech3. Riesce a rimanere in pista con una piega impossibile e raccoglie gli applausi del pubblico.
La successione di Lorenzo continua anche nella seconda mezz'ora di prove e ad ogni uscita sferra un nuovo tempo 1'38.964. La successione è incalzante, seguito da 1'38.733
Bene anche Colin Edwards, che dimostra come il binomio Yamaha-Michelin sembra funzionare, per lui rimane costante la presenza in prima fila per la gara di domani.
Con le gomme da qualifica purtroppo Andrea Dovizioso non riesce ad essere competitivo come gli avversari e deve accontentarsi di migliorare il suo tempo solo di mezzo secondo, portando la sua moto sotto il minuto e 40.
La griga ufficiale motoGP
- 48 Jorge Lorenzo Fiat Yamaha (M) 1'38.733 - 1'38.689 - 1'38.189
- 2 Dani Pedrosa Repsol Honda (M) 1'38.789
- 5 Colin Edwards Yamaha Tech3 (M) 1'38.954
- 69 Nicky Hayden Repsol Honda (M) 1'39.061
- 46 Valentino Rossi Fiat Yamaha (B) 1'39.064
- 14 Randy De Puniet
- 1 Casey Stoner Ducati Marlboro (B) 1'34.448
- 52 James Toseland Yamaha Tech3 (M)
- 21 John Hopkins
Le interviste con i piloti
Jorge Lorenzo (Fiat Yamaha Team) 1° tempo 1'38.189
"La pole position e il secondo posto in Qatar è stato come un sogno, in questo modo è una straordinaria sorpresa per me ripetere che pole position qui, e anche meglio, perché è di fronte a casa mia! Sono davvero felice, con l'ultimo giro di qualificazione, i giri precedenti erano già abbastanza buoni, ma non perfetti, per cui mi sono stato davvero emozionato per un giro finale così. Il nostro ritmo di gara è buono e io mi trovo molto bene sulla moto e con i miei pneumatici Michelin. I miei rivali sono molto forti ma sarà comunque difficile battermi, ma io ho deciso di combattere per il podio! Grazie al mio team per il grande lavoro; Sono davvero entusiasta per domani e spero di avere una temperatura ottimale e una buona gara".
"E' stata una giornata molto movimentata oggi, per usare un eufemismo. Sono finito nella ghiaia una volta, in qualche modo mi sono salvato dal farlo una seconda volta ed ancora sono riuscito ad arrivare in prima fila. Riuscire nell'impresa, la squadra, i miei ragazzi di Yamaha Tech 3 sono stati impressionanti e che stanno facendo un grande lavoro. Ho cominciato la sessione con un pneumatico posteriore, l'ho tenuto successivamente, ma con un nuovo anteriore. Ma in pochi giri in moto non ho provato un buon feeling. Sono tornato ai box e messo una nuova posteriore e ho avuto i primi risultati. Ho iniziato a spingere e, ovviamente, ha ottenuto di scaldare troppo i pneumatici. Li ho nuovamente cambiati e nel giro successivo ho rischiato di cadere, riuscendo a rimanere in piedi a forza di gomito per poi tirarla su fino sul manubrio. La folla ha applaudito l'impresa. Mi è capitato altre volte, ma questa è la prima volta che è stato filmato. Ma sono rimasto un po' sconvolto dalla scivolata del primo episodio.
Valentino Rossi Fiat Tamaha Team 5° tempo 1'39 .064
"Il nostro obiettivo oggi era la prima fila, avremmo potuto fare meglio, magari anche scendere a 1'38 ed arrivare secondo, ma purtroppo ho avuto un problema elettrico nell'ultimo giro di qualificazione ed ho dovuto smettere, è stata sfortunata. Questo è un peccato, naturalmente sarebbe meglio stare davanti, ma non siamo comunque lontani, la seconda fila non è poi così male e credo che potremo essere competitivi domani. in nostro ritmo di gara è buono, e penso che con alcune piccole modifiche saremo in grado di migliorare un po', ma siamo vicini. Le mie congratulazioni a Lorenzo, non so se possiamo essere abbastanza veloci come lui per via dei pneumatici e sarà difficile batterlo domani, ma vedremo! Abbiamo ancora da decidere il nostro pneumatico per la corsa finale, questo dipenderà dalla temperatura di domani, ma sarà comunque una gara molto emozionante e stiamo tutti cercando di andare avanti! "
Casey Stoner (Ducati Marlboro Team) 7° tempo - 1'39.286
"Le cose non sono andate proprio bene per noi, qui a Jerez. Questa mattina siamo riusciti a girare sul passo di ieri ma poi non abbiamo migliorato e questo chiaramente non ci fa felici. Le qualifiche sarebbero potute andare molto meglio, perché uno dei miei giri lanciati era davvero buono fino a quando, con l'anteriore non perfettamente a posto, sono andato largo in una curva e ho perso diversi decimi. In caso contrario sarei stato sicuramente in seconda fila. In ogni caso domani dovremmo essere messi un po' meglio per la gara: in fondo, anche se non siamo competitivi come dovremmo, abbiamo un passo discreto. Siamo in parecchi in questa situazione, tutti con più o meno gli stessi problemi quindi non ci resta che aspettare e vedere cosa può venire fuori in gara. In ogni caso noi saremo lì e proveremo comunque a far bene!".
Troy Bayliss ha trionfato in entrambe le manche in sella alla sua Ducati 1098 F08 ottenendo così la 51-esima e 52-esima vittoria della sua carriera, e terza doppietta nella stagione 2008. Il risultato della seconda manche è stato perfetto grazie anche al secondo posto di Michel Fabrizio. Podio anche per la wildcard Leon Haslam.